Un Anno di Jazz a Padova
UN ANNO DI JAZZ
CALENDARIO 2006
13  GENNAIO  2006
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Italian Jazz History Quartet
19  GENNAIO  2006
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Jacopetti-Persi-Peillot Trio
26  GENNAIO  2006
- Centro Porsche Padova - ore 21.30
LE ORIGINI DEL JAZZ: BLUES, GOSPEL E RAGTIME
29  GENNAIO  2006
- Auditorium Pollini - ore 21.30
Maurizio Camardi Ensemble, presentazione del CD “Impronte”
2  FEBBRAIO  2006
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Rob Sudduth Quartet
9  FEBBRAIO  2006
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Marco Tamburini Quintet, presentazione del CD “Frenico”
16  FEBBRAIO  2006
- Centro Porsche Padova - ore 21.30
DA NEW ORLEANS A NEW YORK E CHICAGO: NASCE LA NUOVA MUSICA AMERICANA
23  FEBBRAIO  2006
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Totò Jazz, serata dedicata alle musiche dei più celebri film di Totò
I CONCERTI
VENERDì 13 GENNAIO 2006 Caffè Pedrocchi  - ore  21.30

Italian Jazz History Quartet

Gianni Basso  sax tenore
Franco Cerri  chitarra
Luciano Milanese  contrabbasso
Gianni Cazzola  batteria
 
Dalle ore 24:00 - Jam Session Night 
"Un Anno di Jazz a Padova" – edizione 2006
 
Grande evento per la riapertura della rassegna "Un anno di jazz a Padova"
I GRANDI DEL JAZZ ITALIANO APRONO IL NUOVO ANNO DI JAZZ
Venerdì 13 gennaio si inaugura la quinta edizione della rassegna "Un anno di jazz a Padova"
 
Straordinaria apertura per la quinta edizione della rassegna "Un anno di jazz a Padova", voluta da Centro Porsche Padova e Caffè Pedrocchi in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova e organizzata dall'Associazione Miles e dalla Scuola di Musica Gershwin con il supporto di Radio Company. Venerdì 13 gennaio concerto assolutamente da non perdere al Caffè Pedrocchi con l' ITALIAN JAZZ HISTORY QUARTET che vede riunirsi, appositamente per l'occasione, quattro tra i più grandi musicisti jazz ancora in attività, autentici simboli della storia del jazz italiano: il quartetto vedrà protagonisti Gianni Basso al sassofono, Franco Cerri alla chitarra, Luciano Milanese al contrabbasso e Gianni Cazzola alla batteria. Il concerto avrà luogo eccezionalmente di venerdì in quanto al termine seguirà una Jam Session che vedrà  alternarsi sul palco fino a tarda notte i più noti musicisti jazz del triveneto e i migliori allievi della Scuola di Musica "Gershwin" di Padova

 
ITALIAN JAZZ HISTORY QUARTET
ore 21.30
 
Gianni Basso
Può essere inequivocabilmente  considerato come  uno degli esponenti storici più significativi del  jazz italiano.  Nato ad Asti nel '31, ha studiato clarinetto nella sua città natale.
La sua attività professionale ha inizio in Belgio nel 1946, con la militanza in seno alla Raoul Falsan Big Band, dove si distingue come clarinettista e al sax tenore. Nel contempo si forma suonando con diversi musicisti europei e statunitensi, soprattutto in Germania e Austria.
Nel corso della sua  lunga  e variegata  carriera, Gianni Basso ha avuto modo di collaborare con straordinari  artisti, fra i più rappresentativi del jazz di tutti i tempi, da Billie  Holiday a Lionel Hampton, Chet Baker, Gerry Mulligan, Lee Konitz, Joe Venuti, Art Farmer, Johnny Griffin, svolgendo anche un'intensissima attività discografica, sia come leader sia come sideman. Di particolare rilievo è la militanza svolta in alcune tra le più prestigiose orchestre internazionali: ricordiamo le big bands di Maynard Ferguson, Kenny Clarke/Francis Boland, Thad Jones, Lalo Schifrin, Frank Sinatra Jr. e Natalie Cole. Da queste fondamentali esperienze, Gianni Basso ha tratto  la sua passione per la grande orchestra jazz, testimoniata  dalla  continuità  e dalla maturità artistica della sua Big Band. Sconfinata è la sua produzione discografica.

Franco Cerri
Cominciata la sua lunga e feconda carriera nel 1945, al fianco di Gorni Kramer con Bruno Martelli, Franco Mojoli e Carlo Zeme, Cerri si è trovato nel 1949 ad accompagnare Django Reinhardt, la sua prima, vera influenza chitarristica. Negli anni '50 si è poi trovato al fianco di grandi maestri del jazz: da Chet Baker a Gerry Mulligan, da Billie Holiday a Lee Konitz, ai musicisti del Modern Jazz Quartet.
Le sue collaborazioni vantano altri nomi illustri come: Dizzy Gillespie, Lee Konitz, Jean Luc Ponty, Phil Woods, Stephane Grappelli. Cerri si è esibito in Scandinavia, Francia, Olanda, Germania, Svizzera, Belgio, Malta, Montecarlo e negli Stati Uniti nell'ottobre 1966 al 'Lincoln Center' di New York. Salvo una breve interruzione nel 1952 è sempre stato attivissimo sia in Italia che all'estero risultando uno degli uomini più in vista del jazz italiano. I decenni successivi sono stati caratterizzati da un'intensa attività concertistica in molti festival internazionali del jazz. Da ricordare le incisioni con il sestetto e il quartetto di Chet Baker nel 1959 e sempre nel '59 le registrazioni della 'European Jazz Star' di cui ha fatto parte. La collaborazione con la televisione lo ha reso artista popolare anche presso il grande pubblico con interventi in più di 750 trasmissioni tra cui i programmi della Rai 'Fine serata da Franco Cerri' o il 'Jazz in Italia' o 'Il Jazz Graffitti'. Alla testa di quartetti e quintetti propri, nei quali figurano anche nuovi talenti della scena italiana quali Gianluigi Trovesi e Tullio De Piscopo, dagli anni'70 ha cominciato a sviluppare il lavoro di arrangiamento, riflettendo sulla partitura, le peculiarità del suo stile.
 
Luciano Milanese 
Proveniente dal Louisiana Jazz Club di Genova, è stato a lungo bassista del Capolinea di Milano dove ha suonato con quasi tutti i migliori musicisti italiani. Ha fatto parte del quartetto di Tullio De Piscopo con Larry Nocella e Riccardo Zegna, del quartetto di Gianni Basso, del trio di Dado Moroni e di Romano Mussolini, del trio di Nando De Luca e di altre formazioni. Ha diretto un gruppo che affiancava la cantante Rossana Casale nei concerti jazz. Attivo anche nel jazz tradizionale, collabora con Lino Patruno ed ha suonato con grandi musicisti storici come Ralph Sutton, Peanuts Hucko, Billy Butterfield solo per citarne alcuni.
Luciano Milanese ha registrato a suo nome un CD - Lucky Serenade - con il tenorista Carlo Atti, il pianista Andrea Pozza ed il batterista Bob Braye, ottenendo un lusinghiero giudizio della critica. Con questa formazione ha partecipato a diversi festival come Nizza, Ivrea, Eurofestival, Ciak Milano ed altri.
In oltre venti anni di attività concertistica in tutta Italia ed Europa, Luciano Milanese ha partecipato a molti festival, concerti, registrazioni discografiche, trasmissioni radio TV.
Ha suonato con molti grandi musicisti come Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer, Sal Nistico, Steve Grossman, Massimo Urbani, Alvin Queen, Victor Lewis, Walter Bishop, Walter Davis Jr., Bobby Durham, Buddy De Franco e molti altri.
 
Gianni Cazzola 
Nato a San Giovanni in Persiceto (Bo) nel 1938, è considerato da oltre 40 anni uno dei più dotati batteristi italiani. Debutta nel ’57 con il gruppo di Franco Cerri. Nel ’58 entra nel gruppo di Basso - Valdambrini, in seguito come freelance accompagna Griffin, Charlie Mariano, Art Farmer, Don Byas, Joe Venuti, Pepper Adams, Red Rodney, Ira Sullivan, Kay Winding, Jimmy Owens, Lee Konitz, Gerry Mulligan, Bob Berg, Curtis Fuller, Joe Farrel, Tommy Flanagan. Nel ’77 entra a far parte del gruppo di Giorgio Gaslini, poi collabora con Guido Mansuardi, Gianluigi Trovesi, e nell’81 entra nel gruppo di Franco D’Andrea.
Ha insegnato nei corsi di jazz del Conservatorio di Milano. Ha fatto parte dell’Orchestra delle Radio Europee. Ha partecipato a numerosissimi festivals e concerti, suonando fra l’altro in Cecoslovacchia, New York, San Francisco, Colonia, India, Polonia, Francia, Svizzera, Canada, Austria, Jugoslavia e al Festival di Nizza con “Italian All Stars”, Africa, Camerun con il quintetto di Franco D’Andrea. Nel 1992 inizia a collaborare con Dado Moroni in trio con Rosario Bonaccorso (contrabbasso). Il Trio incide un disco "What’s New?" Per la Splasc(h). Sempre nel ’92 nasce un progetto ideato insieme ad altri 5 giovani e splendidi musicisti: Roberto Rossi (trombone), Piero Odorici (sex ten - sopr.), Giampaolo Casati (tromba), Marcello Tonolo (piano), Piero Leveratto (contrabbasso). Il Nuovo Sestetto Italiano registra un CD per la Penta Flowers dedicando la musica ad un grande della batteria afro americana: Art Blakey. Da molti anni partecipa ai vari progetti dell’amico musicista Attilio Zanchi. Fonda nel 2000 un quintetto di matrice Hard Bop che vuole rendere omaggio a tutti i grandi Bopper dagli anni ’50 in poi ma soprattutto al grande maestro della batteria afroamericana di sempre: Art Blakey.



Il prossimo bimestre vedrà riprendere il consueto appuntamento settimanale del giovedì con la presenza di artisti internazionali. Di particolare importanza si ricordano gli appuntamenti presso il Centro Porsche Padova dedicati alla storia del jazz con concerti che rivisiteranno le fasi e i periodi più importanti di questo genere.
Per informazioni sui concerti telefonare a: Miles Eventi - tel. 049/8073980 e 348/9491132
Per prenotare un tavolo telefonare al numero 049/8781231


EVENTI CORRELATI
Eventi correlati
Al momento non ci sono eventi correlati.

-> Maggiori Informazioni
INFO E PREVENDITE
Scuola di Musica "Gershwin"
tel. 049 8073980
cell. 348 9491132
e-mail. info@padovajazz.com

-> Maggiori Informazioni
I NOSTRI PARTNER
info@padovajazz.com Copyright © 2004-2006 PadovaJazz.com - All rights reserved.