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CALENDARIO 2006
14 SETTEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Centro Porsche Padova
- ore 21.30MONK, MINGUS, COLEMAN E TAYLOR: E’ BELLO IL PROFUMO DELLA LIBERTA’
21 SETTEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Caffè Pedrocchi
Sala Rossa - ore 21.30Piero Bassini Trio
28 SETTEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Caffè Pedrocchi
Sala Rossa
- ore 21.30Giorgio Conte “Passion Trio”
12 OTTOBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Centro Porsche Padova - ore 21.30JAZZ IN RIVOLTA: FREE-JAZZ E NEW THING
26 OTTOBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Sala Rossini - ore 21.30A cena con l’artista: Danilo Rea piano solo
2 NOVEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Caffè Pedrocchi - ore 21.30Dave Schnitter European Quartet
9 NOVEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Caffè Pedrocchi - ore 21.30LA SPIRITUALITA’ DI COLTRANE: IL JAZZ INCONTRA ALTRE CULTURE
10 NOVEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Caffè Pedrocchi - ore 21.30EVENTO SPECIALE Maurizio Camardi Ensemble
23 NOVEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Caffè Pedrocchi - ore 21.30Padova Porsche Jazz Festival 2006
14 DICEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Centro Porsche Padova - ore 21.30FRA ROCK, SOUL E FUNK: IL JAZZ SI FA “ELETTRICO”
21 DICEMBRE 2006
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA - Sala Rossini - ore 21.30Cinema e Jazz, sonorizzazione dal vivo di cortometraggi e cartoni |
I CONCERTI
GIOVEDì 7 DICEMBRE 2006 Caffè Pedrocchi - ore 21.30
UN ANNO DI JAZZ A PADOVA Martin-Marsico-Cazzola Trio ![]() Ettore Martin sax tenore
Alberto Marsico organo hammond
Gianni Cazzola batteria
Primo appuntamento di dicembre della rassegna "Un anno di jazz a Padova"
MARTIN-MARSICO-CAZZOLA TRIO AL CAFFE' PEDROCCHI Giovedì 7 dicembre al Caffè Pedrocchi riprende il consueto appuntamento settimanale con il jazz nello storico caffè cittadino. Primo appuntamento di dicembre per l'edizione 2006 della rassegna "Un anno di jazz a Padova", voluta da Centro Porsche Padova e Caffè Pedrocchi in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova e organizzata dall'Associazione Miles e dalla Scuola di Musica Gershwin con il supporto di Radio Company. Giovedì 7 dicembre appuntamento da non perdere al Caffè Pedrocchi che ospiterà il MARTIN-MARSICO-CAZZOLA TRIO composto da tre fra i più grandi musicisti della scena jazz italiana. L'impareggiabile sound dell'Hammond di cui Alberto Marsico è in assoluto il n°1 in Italia e l'energia incontenibile di Gianni Cazzola batterista 'storico' del jazz italiano sono i punti di forza di questo trio che è completato al sax tenore da Ettore Martin. Del sassofonista verranno eseguite alcune composizioni appositamente scritte per questo organico; in repertorio anche degli standards quasi 'obbligati' per una formazione di questo tipo e alcuni brani dell'organista. MARTIN-MARSICO-CAZZOLA TRIO ETTORE MARTIN Ettore Martin, nato a Vicenza il 23 aprile 1961, si diploma in teoria e solfeggio presso il conservatorio "Pollini" di Padova. Partecipa al disco "Mitteleuropa" del pianista triestino Roberto Magris, compone e suona per il teatro ("Bukowski Blues") e la danza contemporanea ("Mind the Gap" e "Sovrapposizioni"). Effettua arrangiamenti per svariate big band e per il Sax Appeal Saxophone Quartet (CD Soul Note "Giotto" ospite Claudio Fasoli). Ottiene risultati significativi con un quartetto a proprio nome: 2° classificato al concorso per nuovi talenti "Summertime In Jazz 94" di Prato; 2° classificato al concorso "Emersioni 96" di Castiglioncello (LI) dedicato al sax tenore. Nel 97 é tra i sei finalisti del "Premio Nazionale Massimo Urbani" di Urbisaglia (MC). Nel 99 vince il concorso internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz di Barga (LU) nella sezione dedicata alle composizioni originali con il proprio brano "Natural Code". ALBERTO MARSICO Alberto Marsico è attivo a livello professionale da circa quindici anni come pianista e tastierista. Incomincia tuttavia ad esibirsi esclusivamente all'organo Hammond dal 1994, dopo aver frequentato i seminari di Jack Mc Duff a Genova. Da allora ha suonato in tutta Italia ed Europa (Berlino, Francoforte, Bruxelles, L'Aia, Lubiana, Barcellona, Zagabria, Lisbona, Parigi), ha inciso a San Francisco e si è esibito per un mese in tutta la Bay Area con Anthony Paule nel 1998. Nel giugno 2000 invece si è trovato faccia a faccia con Ian Paice per un concerto - workshop del batterista dei Deep Purple tenutosi a Gubbio. La sua mano sinistra gli consente di disegnare con forte senso ritmico delle agili linee di basso che fanno di lui una completa sezione ritmica. Ama spaziare tra jazz, soul, blues, funk e gospel, ma il suo punto di forza è l' accompagnamento di cantanti. Al suo attivo ci sono a tutt'oggi oltre quindici incisioni discografiche in Italia, Germania, Francia e Stati Uniti e la partecipazione a numerosi festivals: Verona Jazz, Munster Jazz Festival (Francia), Swinging Hannover (Germania), Jazz Festival at Sea 1997-1998-2000 (Mar Mediterraneo), Ascona New Orleans Jazz Festival 1992 e 2000 (Svizzera), Handzame Blues Festival 2000 (Belgio), Maribor Music Festival 1996 (Slovenia), Ancona Jazz, Lucerna Blues Festival (Svizzera), Wendelstein Jazz Festival (Germania), Sanremo Blues. GIANNI CAZZOLA Nato a San Giovanni in Persiceto (Bo) nel 1938. E’ considerato da oltre 41 anni uno dei più dotati batteristi italiani. Debutta nel ’57 con il gruppo di Franco Cerri. Nel ’58 entra nel gruppo di Basso - Valdambrini, in seguito come freelance accompagna Griffin, Charlie Mariano, Art Farmer, Don Byas, Joe Venuti, Pepper Adams, Red Rodney,Ira Sullivan, Kay Winding, Jimmy Owens, Lee Konitz, Gerry Mulligan, Bob Berg, Curtis Fuller, Joe Farrel, Tommy Flanagan, Jimmy Woode, Phil Woods, Ray Brown, Clark Terry, David Liebman, Mauro Slaviero. Nel ’77 entra a far parte del gruppo di Giorgio Gaslini, poi collabora con Guido Mansuardi, Gianluigi Trovesi, e nell’81 entra nel gruppo di Franco D’Andrea.Ha insegnato nei corsi di jazz del Conservatorio di Milano. Ha fatto parte dell’Orchestra delle Radio Europee.Ha partecipato a numerosissimi festivals e concerti, suonando fra l’altro in Cecoslovacchia, New York, San Francisco, Colonia, India, Polonia, Francia, Svizzera, Canada, Austria, Jugoslavia e al Festival di Nizza con “Italian All Stars”, Africa, Camerun con il quintetto di Franco D’Andrea.Fonda, nel 1988 (sino al 1991), l’Italian Repertory Quartet comprendente i musicisti: M. Tonolo (piano), Piero Leveratto (contrabbasso), Jacopo Jacopetti (sax ten.), Gianni Cazzola (batteria). Nel 1993 avviene la rifondazione del gruppo con Gianni Cazzola (batteria), Rosario Bonaccorso (contrabbasso), Paolo Birro (pianoforte), Robert Bonisolo (sax).Nel 1992 inizia a collaborare con Dado Moroni in trio con Rosario Bonaccorso (contrabbasso). Il Trio incide un disco "What’s New?" Per la Splasc(h). Sempre nel ’92 nasce un progetto ideato insieme ad altri 5 giovani e splendidi musicisti: Roberto Rossi (trombone), Piero Odorici (sex ten - sopr.), Giampaolo Casati (tromba), Marcello Tonolo (piano), Piero Leveratto (contrabbasso). Il Nuovo Sestetto Italiano registra un CD per la Penta Flowers dedicando la musica ad un grande della batteria afro americana: Art Blakey. Partecipa nel luglio 1993 a Umbria Jazz rappresentando l’Italia per le radio europee.Collabora e incide dischi con Tiziana Ghiglioni facendo in Italia e in Europa svariati concerti.Da molti anni partecipa ai vari progetti dell’amico musicista Attilio Zanchi. Fonda nel 2000 un quintetto di matrice Hard Bop che vuole rendere omaggio a tutti i grandi Bopper dagli anni ’50 in poi ma soprattutto al grande maestro della batteria afroamericana di sempre: Art Blakey. |
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