Serata speciale all'Hotel Plaza

Venerdi 18 febbraio dalle ore 18.00 alle ore 21:00

Hotel Plaza Padova



Ore 18:00 - "Jazz impressions"
mostra fotografica di Michele Giotto



Chiusura della mostra e vendita foto il cui incasso sarà devoluto in beneficenza a Padre Rufus che dirige "Villa Nazareth" in Kerala (India) dove studiano 650 bambini.


Ore 19:00 - "DAP discorso alla pari"
progetto artistico di Anna Piratti

Presentazione del volume edito da Peruzzo Editoriale



Dal cuore e dalla mente dell’artista al set fotografico realizzato nel suo studio, per una prima tranche di storie da raccontare negli spazi della galleria Sottopasso della Stua, in seno alle attività culturali promosse da Gabriella Piccolo - Padova Jazz Festival.
Poi un’incursione nel mondo del lavoro, per declinare il progetto all’interno di una realtà aziendale strutturata.
Infine l’approdo in un volume-catalogo che rappresenta quasi il naturale compimento di questo percorso artistico.
Il viaggio del Discorso alla pari (DAP) di Anna Piratti si completa grazie alla collaborazione e alla lungimiranza di Alberto Peruzzo, che ha creduto in un work in progress denso di potenzialità artistiche e comunicative.

Anna Piratti www.annapiratti.com


Ore 21:00 - PAOLO PALIAGA 'Piano solo'



Paolo Paliaga, autodidatta, tecnica sicura, suono tenace, sintetico, percussivo, non solo pianista ma forse soprattutto compositore. Ha iniziato autodidatta per un po’ di anni poi ha incontrato Nando De Luca a Milano e poi ancora Ettore Righello e infine ha partecipato ai seminari di Siena Jazz con Enrico Pieranunzi. Ma colui che lo ha più di tutti illuminato sul senso dell’improvvisazione, sulla ricerca, sull’espressività, sul rapporto tra corpo, inconscio, canto e strumento è stato sicuramente Arrigo Cappelletti. A Parigi ha inciso il suo primo disco, ha incontrato molti musicisti. I francesi hanno sempre subito una certa fascinazione e nutrito rispetto per i musicisti italiani.
Ha iniziato a comporre e dopo alcuni tentativi è arrivato il primo cd a suo nome: “Giro-Vago” con Ares Tavolazzi, Giulio Visibelli e Nicola Stranieri. Accolto bene dalla critica.
Ha suonato diverse volte con il grande Gianni Basso, molte volte con Barbara Casini, con Enrico Rava, registrato un cd con Clark Terry, suonato con un poeta delle percussioni: Luis Agudo, sempre però restando un po’ ai margini della vita dei locali . Pino Saulo lo ha invitato due volte a Roma per la trasmissione “Invenzioni a due voci” . Si è cimentato anche negli arrangiamenti e nell’esecuzione di brani della tradizione popolare, scovati dall’etnomusicologa Elsa Albonico.
Nel 2004 è nato Alboran Trio dopo l’incontro con il contrabbassista torinese Dino Contenti e il batterista e percussionista Gigi Biolcati che si è esibito durante il recente "Padova Jazz Festival 2010" con molto successo.

Si ringrazia la Fondazione Schünemann, Göttingen, Germania.


Ingresso gratuito

Eventuale cena con menu unico a prezzo speciale presso il ristorante Hotel Plaza
(è consigliata la prenotazione)