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ALTRE INIZIATIVE
“Padova
Jazz
Festival 1998-2007“
Con le foto di Pino ninfa | Daniela zedda | Piero Principi

L'Associazione Culturale "Miles", in
collaborazione
con il Comune di Padova - Assessorato alle
Politiche Culturali e Spettacolo
e il Centro Nazionale di Fotografia
presentano la mostra fotografica “Padova Jazz Festival
1998-2007“.
Dal 29 febbraio al 30 marzo 2008 alle Ex Scuderie di Palazzo Moroni,
Padova
La mostra, promossa dall'Assessorato alle Politiche
Culturali e Spettacolo – Centro Nazionale di Fotografia in
collaborazione con l'Associazione culturale Miles, ripercorre le dieci
edizioni del Festival Jazz di Padova attraverso 50 scatti dei fotografi
ufficiali che hanno documentato le diverse edizioni di questa
importante manifestazione: Pino Ninfa, Daniela Zedda e Piero Principi.
La mostra sviluppa un percorso in cui la fotografia ricopre un ruolo
importante: rappresenta, infatti, un altro modo di ascoltare la musica,
di riascoltarla per chi la conosce, o di essere affascinato dal suo
aspetto visivo per chi la incontra per la prima volta.
L'opera "Jazz" è un viaggio fotografico all'interno del mondo
musicale, come dimostrano le foto dei tre artisti. Ogni scatto è
un'emozionante improvvisazione con lo strumento proprio dell'autore, la
fotocamera, alla riscoperta del potere della fotografia di andare oltre
la semplice apparenza: è questa la forza di dare immagine alla
musica, di sintonizzarsi con i maestri ritratti nelle foto, con il loro
stile e i loro gesti, di fare musica con loro.
Queste 50 fotografie celebrano i dieci anni di un percorso culturale
che ha esplorato il jazz della scena italiana, europea e americana,
riunendo insieme musicisti diversi per percorso e appartenenza e
confermando Padova come punto di riferimento per la scena musicale
contemporanea.
Pino Ninfa è un fotografo che sviluppa
progetti sul territorio nazionale e internazionale legati allo
spettacolo e al reportage: l'interesse per la musica e per il sociale
hanno fondato il senso complessivo del suo lavoro fotografico. Ha
seguito a partire dal 1996 per la Provincia di Milano il progetto
"Metropoli", in cui i concerti e gli spettacoli vengono documentati
cercando un connubio tra la musica e il contesto architettonico e
partecipativo. Dal 1998 è il fotografo ufficiale dell'Heineken
Jammin' Festival: per Heineken segue i maggiori eventi musicali nel
nostro paese. E' stato fotografo ufficiale dei più importanti
festival jazz in Italia fra cui il Padova jazz Festival. Per la Porsche
realizza nel 2001 il reportage "Come un racconto chiamato jazz":
cinquemila chilometri sulle strade della musica da New Orleans a New
York. Pubblica sulle maggiori testate, dal "Corriere della Sera" a
"Repubblica", oltre che su riviste di viaggi e musica. Tra le sue
pubblicazioni ricordiamo: "Impressioni mediterranee" (Ismez, 1995),
"Nero tango" (Marcos & Marcos, 1999), "Come un racconto chiamato
jazz" (Osiride edizioni, 2007), "Attraverso l'Etiopia" (Casadei
Editore, 2008). Per Emergency ha realizzato nel 2001 un reportage
sull'ospedale di Battambang e sulle aree cambogiane ancora minate. Per
Amani nel 2005 costruisce un progetto sulle baraccopoli di Nairobi,
reportage che diventa calendario nel 2006. Dal 2006 inizia a lavorare
su un progetto dedicato all'Etiopia in collaborazione con CBM Italia,
diventato poi un progetto multimediale che comprende musica e
fotografia.
Piero Principi nasce ad Ancona nel 1966 e si dedica
molto presto allo studio della batteria. Nel 1985 partecipa ad un corso
di perfezionamento con il batterista americano Elvin Jones, considerato
un caposcuola nel settore. L'anno seguente segue un corso di musica
Jazz con il pianista Enrico Pieranunzi e negli anni successivi
frequenta corsi di perfezionamento con i più grandi maestri
internazionali. L'attività di fotografo inizia invece nel 1991,
con l'apertura di un laboratorio per lo sviluppo e la stampa di
fotografie nella città di Osimo. Da allora ha cercato di unire
le due passioni, fotografando in giro per l'Italia i più noti
volti del Jazz. Nel 1995 si diploma alla John Kaverdash School in
fotografia industriale e negli anni successivi partecipa a vari corsi e
workshop professionali sull'illuminotecnica in Italia ed all'estero.
Nel 2004 vince ad Orvieto il primo premio del concorso internazionale
sull'editoria fotografica nella sezione "Libri d'arte" con il suo
"Obiettivo in ascolto" che ritrae grandi jazzisti di fama
internazionale. L'anno successivo, sempre in occasione di "Orvieto
fotografia" vince il terzo premio al "Professional Photography Awards"
nella categoria "Fotografia pubblicitaria" e riceve una menzione
speciale nella categoria "Reportage". Da alcuni anni cura una rubrica
di tecnica fotografica nella rivista "Tutti fotografi" ed a breve
uscirà un suo testo sull'illuminotecnica. Tiene corsi e workshop
sulle tecniche di illuminazione riservati a fotografi professionisti.
Vive e lavora a Sirolo in provincia di Ancona.
Daniela Zedda è nata e vive a Cagliari, dove
dal 1982 si occupa professionalmente di fotografia e fotogiornalismo.
Collaboratrice del quotidiano L'Unione Sarda dal 1983 ad oggi, ha
rivolto il suo impegno soprattutto al fotogiornalismo d'ambito
culturale e agli spettacoli. Sensibilità per il mondo dell'arte,
tecnica e istinto psicologico si sono così incontrati in una
vasta e stimata produzione ritrattistica, ospitata nel corso degli anni
in mostre e pubblicazioni di prestigio. Ha al suo attivo diversi
ritratti per libri, promozioni editoriali e copertine di cd musicali.
Le sue foto sono state pubblicate su: Il Corriere della Sera, Il
Manifesto, La Repubblica; l'Unione Sarda, Musica Jazz, Vera, Gioia,
Arrivederci, Grand Gourmet, Sorrisi e Canzoni TV, Vogue Casa, Epoca,
l'Europeo e nella rivista statunitense Performing Arts Journal.
Sono sue le foto di molte copertine di cd, tra cui quelle di Francesco
Guccini, Mauro Palmas, Peter Waters. Nel 2002 esce il libro "Deserti di
colori." Immagini di un reportage realizzato in Eritrea.
Fotografa del Festival internazionale della letteratura Isola delle
Storie di Gavoi, di quello della letteratura per ragazzi Tuttestorie di
Cagliari, dell'Expò del jazz di Cagliari, ricopre inoltre
l'incarico di supporto didattico educativo per la fotografia presso il
Liceo Artistico di Cagliari. Tra le sue mostre, ricordiamo la
collettiva sul jazz al Caffè Pedrocchi di Padova del 2002, oltre
alle numerose personali in varie città d'Italia. |
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