VOCI NELL'ARIA
CALENDARIO 2005
29  AGOSTO  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Massimo Bubola
30  AGOSTO  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Raccolta Differenziata Live
31  AGOSTO  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Antonia Arslan presenta “La Masseria Delle Allodole”
1  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Giuliano Perin Project, presentazione del nuovo CD “Flexibility”
2  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Archedora, presentazione del CD “Descalso”
3  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Bacchia-Ponchiroli Duo
5  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Albano-Yang Duo
6  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Cabaret Live: Carlo Pastori
7  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Spazio Gershwin Night
8  SETTEMBRE  2005
- Centro Porsche Padova - ore 21.30
Mike Sponza Trio, presentazione del nuovo CD “Kakanic Blues”
9  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Voces Y Aires Flamencos
10  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
True Voice Gospel Singers
14  SETTEMBRE  2005
- Caffè Pedrocchi - ore 21.30
Gianluca Prestigiacomo presenta “Il Colore Dell'Anima”
I CONCERTI
LUNEDI' 29 AGOSTO 2005 Caffè Pedrocchi - ore 21.30

Massimo Bubola

Massimo Bubola  voce, chitarra acustica ed elettrica, armonica a bocca
Michele Gazich  Violino, viola, mandolino, pianoforte
Simone Chivilò  Chitarra elettrica e classica
Edu Hebling  basso elettrico e contrabbasso
Moreno Marchesin  batteria
MASSIMO BUBOLA IN CONCERTO AL CAFFE' PEDROCCHI

L'apertura è affidata ad un grande cantautore della scena musicale italiana che si presenta al Pedrocchi con il suo quintetto per festeggiare il trentesimo anno di carriera. Massimo Bubola, infatti, è presente sulla scena della canzone d’autore italiana dalla metà degli anni Settanta: il suo primo album di studio, Nastro Giallo, è del 1976. Fu l’album che impressionò Fabrizio De André, che si avvalse della collaborazione di Massimo Bubola per la scrittura dei testi e delle musiche delle canzoni di Rimini (1978) e de L’Indiano (1981), gli album che ne rilanciarono la carriera, con canzoni come Andrea, Sally, o Fiume Sand Creek. Ma nel frattempo Bubola portava avanti anche la sua particolarissima mistura di folk e di rock che si cristallizzava nel seminale album Marabel (1979), che univa chitarre elettriche a delicati arpeggi di matrice folk a supportare testi poeticamente ricchissimi. Massimo Bubola ha miscelato la musica con testi di grande respiro letterario, formalmente curatissimi, che ha cantato e recitato anche in rassegne esplicitamente dedicate alla poesia accanto a Gregory Corso, Lou Reed, Eric Andersen ed altri.
Il suo terzo album Tre Rose (1981), più acustico e dai toni più intimisti, è stato prodotto da Fabrizio De André. E’ il primo disco di Bubola a conquistare la top ten della classifica italiana; è stato ristampato da Eccher Music nel 2005.
La Fado ha pubblicato poi anche l’omonimo Massimo Bubola (1983), che segna un ritorno ad atmosfere elettriche e potenti ballads.
Bubola ha anche scritto molte canzoni portate al successo da vari interpreti, fra cui ricordiamo Il Cielo d’Irlanda, resa popolare da Fiorella Mannoia. In più si è dedicato, con notevole riscontro di critica e di pubblico, alla produzione di album di altri artisti, fra cui segnaliamo almeno i Gang (Storie d’Italia del 1992, nel quale ha firmato dieci brani come autore, tra cui la storica Eurialo & Niso).
Nel corso degli anni, inoltre, Massimo Bubola ha portato avanti la sua passione per le traduzioni, realizzando la versione italiana di molte canzoni di autori americani come Dylan, Petty, De Ville. Dal 1989 è ripresa copiosa la produzione discografica a proprio nome di Bubola:  l’artista ha confermato la sua unicità nel panorama italiano ed europeo con album come Vita, morte e miracoli (1989), Doppio lungo addio del 1994 (considerato da molti come il più importante disco rock in lingua italiana), Mon Trésor (1997), Diavoli e farfalle (1999) e i primi tre volumi del cd Il Cavaliere elettrico  (pubblicati fra il 2001 e il 2002), in cui Massimo Bubola ripropone le sue più belle canzoni dal vivo.
Nel febbraio 2004 è stato pubblicato Segreti trasparenti, il nuovo album di canzoni inedite di Massimo Bubola, prodotto con Michele Gazich. E’ stato forse l’album realizzato da un cantautore meglio recensito nella primavera del 2004, che ha raccolto consensi sia sulle riviste specializzate sia sui maggiori quotidiani nazionali. Segreti Trasparenti si presenta come una summa della carriera di Bubola, muovendosi, tuttavia, con forte coesione tra l’amato folk rock, le ballads di matrice tradizionale, la musica tex-mex e addirittura la canzone napoletana, genere a cui, per altro, Bubola non è nuovo (tutti ricordano la Don Raffaè, scritta con De André all’inizio degli anni novanta).
Nel Novembre 2004, infine, viene pubblicato Il Cavaliere Elettrico IV (I personaggi), che completa l’omonima quadrilogia live, con un’enfasi particolare sul folk-rock, di cui Massimo Bubola può dirsi uno dei fondatori in Italia, con riprese di brani come Volta la Carta, Coda di Lupo, Lorelei, Eurialo & Niso, Camicie Rosse, Dino Campana, Dostoevskij e molte altre canzoni. Tutte queste poesie per musica hanno la caratteristica di essere dei brevi ritratti, delle biografie in forma canzone, in cui, nello stretto giro di strofe e ritornelli, Massimo Bubola densamente racconta la vita di personaggi famosi e di gente comune, rimanendo, in Italia, uno dei pochi grandi maestri “ritrattisti” da ballata.
Al Pedrocchi Bubola (che si esibirà con le proprie chitarre elettrica ed acustica e con l'armonica a bocca) sarà accompagnato da Michele Gazich (violino, viola, mandolino, pianoforte), Simone Chivilò (chitarra elettrica e classica), Edu Hebling (basso elettrico, contrabbasso), Moreno Marchesin (batteria).
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