Padova Jazz Festival 2021

Enrico Rava & Fred Hersch

Rava: © Roberto Cifarelli / Hersch: © Vincent Soyez

Enrico Rava – tromba, flicorno
Fred Hersch – pianoforte

L’incontro tra Enrico Rava e Fred Hersch riunisce due storie musicali straordinarie.

Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939, è il jazzista italiano più noto e apprezzato a livello internazionale. La sua schiettezza, umana e artistica, lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente, sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano in tutte le sue avventure musicali.
Rava è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni Sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più validi solisti del jazz europeo. Si ispira inizialmente a figure carismatiche come Chet Baker e Miles Davis. Si avvicina però ben presto all’avanguardia, suonando con Gato Barbieri, Don Cherry, Mal Waldron e Steve Lacy. In seguito, trasferitosi a New York per una decina d’anni, collabora con altri musicisti sperimentatori, tra cui Roswell Rudd, Marion Brown, Cecil Taylor, Carla Bley. Poi ha progressivamente trovato un approccio al mainstream di notevole individualità. La personalità di Rava è unica per il modo in cui ha saputo dare frutti eccellenti sia nel campo del jazz di ricerca (specie nella prima parte della sua carriera) che nel solco della tradizione.

Nel Grande Libro delle Frasi Celebri a un certo punto si legge “Non starei facendo ciò che faccio se non avessi imparato da Fred”: parole di Brad Mehldau, riferite a Fred Hersch, del quale è stato allievo.
Nato a Cincinnati nel 1955, Fred Hersch dimostra un precoce talento per il pianoforte: lo studia sin dall’età di quattro anni e a dieci già vinceva competizioni pianistiche di livello nazionale. Gli anni del college sono anche quelli della scoperta del jazz. La prima collaborazione di rilievo fu con Art Farmer (spiccano poi gli incontri con Joe Henderson, Stan Getz, Toots Thielemans e Janis Siegel), ma dall’inizio degli anni Ottanta lo si trova già attivo soprattutto come leader nei format che rimarranno i suoi più abituali: il trio, il duo e il piano solo.
Hersch è un artista davvero unico nel panorama jazzistico, con uno stile esecutivo formatosi sui modelli di Bill Evans ed Herbie Hancock, filtrati da un’acuta sensibilità e da una solida preparazione classica. Ogni episodio della sua ricca discografia, così come ogni sua singola esibizione, è un momento di profonda rivelazione musicale, offerto all’ascoltatore come una gemma preziosa.

BIGLIETTI
– Intero €32 / ridotto €28
(Platea – Palco PPiano / balconata – Palco 1° ordine/ balconata – Palco 2° ordine / balconata)
– Intero €28 / ridotto €24
(Palco PPiano / no balconata – Palco 1° ordine / no balconata – Palco 2° ordine / no balconata)
– Intero €18 / ridotto €12
(Galleria)

PREVENDITE
Biglietti interi acquistabili online sul sito: https://biglietteria.teatrostabileveneto.it/
Biglietti ridotti acquistabili al botteghino del Teatro Verdi, via dei Livello 32, Padova