Jazz Notes
Mostra fotografica di Giuseppe Cardoni
- 21 ottobre – 23 novembre 2025
- Caffè Pedrocchi – Sala Verde, Padova
INAUGURAZIONE
Giovedì 6 novembre 2025 ore 18.30
Jazz Notes
“Jazz Notes” è un taccuino di appunti, di un viaggio durato 20 anni, nel mondo e nella cultura del jazz. Un racconto attraverso i volti dei più grandi interpreti di sempre da Keith Jarrett a Paolo Fresu, da Bireli Lagrene a Tom Harrell, da Carla Bley a Renato Sellani. Un “diario intimo” realizzato vivendo con loro il palco, le prove, le attese, i momenti di concentrazione e quelli di relax.
Giuseppe Cardoni
Vive in Umbria, ingegnere, predilige il reportage in B/N. Ha fatto parte del Gruppo Fotografico Leica in cui ha avuto l’opportunità di frequentare per anni Maestri della fotografia italiana.
È coautore, con il giornalista RAI Luca Cardinalini, del libro fotografico “STTL La terra di sia lieve” (Ed. DeriveApprodi, Roma, 2006). Dopo alcuni lavori e libri dedicati al proprio territorio nel 2014 ha pubblicato “Boxing Notes” reportage sul mondo del pugilato con cui ha vinto il premio “Rencontres D’Arles – Reponses Photo 2017”. Si è dedicato per alcuni anni alla fotografia di eventi musicali, è coautore del libro “I colori del Jazz” (Federico Motta Editore, 2010) e ha pubblicato nel 2019 “Jazz Notes” (BAM by Antonio Manta). Nella fotografia musicale internazionale ha vinto il “Jazz World Photo 2021”. Nel 2020 ha pubblicato “Vita e Morte – Rapsodia Messicana” un viaggio nelle tradizioni e nella cultura messicana dove sacro e profano, così come vita e morte si toccano, fino a coincidere. Il libro ha vinto il premio per il miglior libro dell’anno “Le immagini rilegate” al Photofestival Milano 2021. Nel 2021 pubblica “Passione per lo Sport”.
Nel 2023 “In and out of the ring” (selezionato tra i 20 libri vincitori al Belfast Photo Festival 2023 e tra i libri finalisti di PHotoESPAÑA 2023).
Sempre nel 2023 pubblica Metropolitan Fragments (89Books Editore) che descrive l’ambiente della metropolitana come di fronte ad un acquario in cui nuotano pesci immobili e/o inconsapevoli, la solitudine è quasi palpabile e il silenzio sembra saturare ogni spazio come in una sospensione metafisica.
Nella fine-art (abstract), ha avuto molteplici riconoscimenti oltre a vincere il London International Creative Competition nel 2018 ed è stato invitato, unico autore vivente, ad esporre alla mostra sul Futurismo Italiano al Museo Nazionale di Matera (Ottobre 2023 – Aprile 2024) con inserimento di quattro opere nel catalogo ufficiale della mostra.
Ha esposto i propri lavori in più di 70 mostre sia personali che collettive in Italia e all’estero.
Negli ultimi anni ha deciso di mettersi in gioco partecipando a concorsi nazionali e internazionali risultando vincitore o finalista in più di 170 contests. Invitato come giurato in Premi e Festival Nazionali ed Internazionali. È inoltre tra i fondatori della Associazione Fotografi Italiani di Jazz.
—
In collaborazione con

Associazione Fotografi Italiani di Jazz
INGRESSO GRATUITO