Padova Jazz Festival 2025

Stanley Clarke Band

© Matt Lorentzen

Stanley Clarke – basso elettrico, contrabbasso
Beka Gochiashvili – pianoforte
Cameron Graves – tastiere
Mike Mitchell – batteria

Tra aggettivi iperbolici e dettagli biografici di enorme rilevanza storica, si potrebbero riempire pagine sulla vita e le imprese musicali di Stanley Clarke. Nato a Filadelfia nel 1951, Clarke è stato la prima super star jazzistica del basso elettrico, il primo solista di questo strumento a raggiungere vendite discografiche da disco d’oro e a guidare come leader tour internazionali. Tutto ciò a partire dagli anni furenti della fusion jazz-rock, genere del quale è stato uno dei pionieri oltre che delle figure più idolatrate.
Dopo gli studi classici di contrabbasso nella sua città natale, si trasferisce a New York nel 1971. La sua carriera da quel momento è fulminante: debutta su disco al servizio di Curtis Fuller e nel giro di appena un anno lo si ascolta con Joe Henderson, Pharoah Sanders, Tony Williams, Stan Getz, Dexter Gordon, Art Blakey, Gil Evans, Mel Lewis, Horace Silver.
Quando ancora aveva velleità di costruirsi una carriera come bassista classico, Clarke incontra Chick Corea col quale dà vita ai Return to Forever, band che debutta in versione acustica e latineggiante nel 1972. Arriva presto la svolta elettrica che catapulta il gruppo nella stratosfera della fusion. Clarke rimane nella band sino al 1977 (riunendosi a essa anche per dei tour negli anni Ottanta), rivoluzionando il concetto di basso elettrico, che con lui diventa uno strumento solista a tutti gli effetti. La novità della musica eseguita e ancor più delle tecniche strumentali di Clarke lo hanno reso un’icona intramontabile.
Contemporaneamente Clarke lancia la sua carriera solistica: i suoi primi album sono ancora oggi pietre miliari, in particolare Children of Forever (1973), Stanley Clarke (1974) e School Days (1976). L’enorme successo riscosso ha portato Clarke a misurarsi più frequentemente con altri generi musicali, decisamente più adatti al suo livello di celebrità. Ha fatto parte dei New Barbarians creati da Ronnie Wood dei Rolling Stones (con Keith Richards) e ha dato vita al Clarke/Duke Project con il tastierista George Duke. Ma il nostro non ha mai perso i contatti col jazz, come dimostrano la Stanley Clarke Band e altri suoi gruppi (tra gli altri con Biréli Lagrène, Marcus Miller e Victor Wooten, Hiromi Uehara e Lenny White) Clarke ha vinto cinque Grammy, un Latin Grammy e nel 2022 ha ottenuto il Jazz Master Award dal National Endowment for the Arts (NEA).

BIGLIETTI
Intero da €25 a €40
Ridotto da €22 a €36
Posti numerati

VENDITE
Online sul sito: biglietteria.teatrostabileveneto.it
Presso la biglietteria del Teatro Verdi
(+ diritti di prevendita)

SPECIALE STUDENTI
Biglietto unico studenti €10
Valido per qualsiasi studente di ogni istituto, su presentazione di badge che lo attesti
Disponibile solo in biglietteria la sera stessa del concerto fino a esaurimento (disponibilità limitata, solo posti in galleria)

Disabili: 1 omaggio + 1 ridotto per accompagnatore
Bambini fino ai 10 anni: €10
Riduzioni per under 18, over 65, studenti under 26, Soci Touring Club Italiano

ABBONAMENTO
Tre concerti serali al Teatro Verdi:

20/11: Stanley Clarke + 21/11: Camilla George + 22/11: Cecile McLorin Salvant
Intero 85 euro; ridotto 76
Posti numerati solo platea e pepiano